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La recente volatilità dei mercati globali, causata dalla decisione della Cina di svalutare lo yuan il mese scorso, ha alimentato l’incertezza in merito a quando la Fed deciderà di alzare i tassi di interesse. L’euro gruppo dei ministri delle finanze dell’eurozona si è riunito per discutere di come far ripartire la crescita e l’occupazione nei 19 paesi della moneta unica in modo da evitare una generazione di cittadini “non assumibili”. I governi dell’UE stanno per approvare la decisione di dare asilo a 160.000 rifugiati provenienti dalle zone di crisi del Medio Oriente e dell’Africa, ha dichiarato un membro dell’UE.

Il Dipartimento del Lavoro ha dichiarato che negli USA l’indice dei Prezzi alla Produzione Core è salito a un tasso destagionalizzato dello 0,3%, dallo 0,3% del mese precedente. Gli analisti si aspettavano che l’indice PPI core statunitense sarebbe salito dello 0,1% nel mese scorso. I prezzi alla produzione sono rimasti fermi ad agosto, pronti a beneficiare delle positive pressioni inflazionistiche che continuano a pesare sulla decisione della Fed di quando alzare i tassi di interesse.

Valute: Il dollaro è rimasto pressoché invariato venerdì in attesa della decisione della prossima settimana della Fed che potrebbe alzare i tassi di interesse dopo quasi un decennio. L’euro ha toccato il cambio di 1,10 con il franco svizzero per la prima volta da quando la banca centrale svizzera ha tolto il cap. La coppia EURUSD si è mossa al rialzo tra $1,1255 e $1,1349 Il cross GBPUSD è rimasto relativamente stabile tra $1,5401 e $1,5462. Il cross USDJPY è rimasto relativamente stabile ed è scambiato tra ¥120,38 e 120,97. Infine EURCHF si è mosso al rialzo tra 1,0965 e 1,1050.

Greggio: Il prezzo del greggio è sceso venerdì dopo che Goldman Sachs ha tagliato le sue previsioni sul petrolio, citando l’eccesso di offerta e i timori sull’economia cinese e dopo che l’Arabia Saudita ha abbandonato l’idea di un summit dei produttori di petrolio. Il greggio statunitense ha ceduto l’1%, scambiato tra $44,17 e $45,87 al barile. Il Brent ha ceduto l’1,3%, scambiato tra $47.17 and $48.94 al barile.

Oro: Il future sull’oro hanno perso molto terreno venerdì a causa delle pressioni inflazionistiche più pesanti del previsto per i produttori interni nel corso del mese scorso. L’oro si prepara alla terza settimana in negativo e gli investitori stanno tagliando le loro partecipazioni in fondi garantiti da lingotti che hanno toccato il minimo a tre settimane a causa della diminuzione della richiesta di beni rifugio. Nella divisione COMEX della Borsa di New York l’oro ha aperto a $1110,20 e si è mosso al ribasso tra $1111,90 e $1097,80.

Indici:  I mercati azionari asiatici hanno oscillato in territorio negativo durante le prime ore di trading di venerdì dopo una settimana di alti e bassi con gli investitori incerti sulla decisione della Fed. In Cina il Shanghai Composite Index ha chiuso la mattinata a 3.195,54, in flessione dello 0,07%. In Giappone, il Nikkei ha chiuso cedendo lo 0,.19%. I future sugli indici azionari dei mercati europei e degli USA si sono mossi al ribasso venerdì dal momento che gli investitori hanno mantenuto la cautela in merito al prossimo incontro e alla decisione della Fed di alzare i tassi. A Francoforte, alla chiusura,  il DAX ha perso lo 0,85%. Alla chiusura di Parigi, il CAC 40 ha perso l’1,04%. Alla chiusura di Madrid, l’IBEX 35 ha perso l’1,78%. Infine a Londra il FTSE ha chiuso con una flessione dello 0,62%.

Wall Street ha registrato poche variazioni venerdì dal momento che i dati economici hanno aumentato le incertezze in merito alla possibile decisione della Fed che dovrà assumere settimana prossima. Il Dow Jones Industrial Average è salito di 107 punti, ossia dello 0,66%. Lo Standard & Poor's 500 ha guadagnato 9,86 punti, ossia lo 0,50%. Il Nasdaq composite ha guadagnato 26 punti, ossia lo 0,54%.

Calendario economico
Lunedì 14.09.15:
 

Orario

Valuta

Evento

Previsione

Precedente

7:15am

CHF

PPI m/m

 

-0,30%

7:15am

CHF

Vendite al Dettaglio a/a

 

-0,90%

9:00am

EUR

Produzione Industriale m/m

 

-0,40%

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