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AUD/USD – il dollaro australiano ha perso terreno ieri ed è scambiato intorno a 0,8530 dopo che il vice governatore della banca centrale, Lowe ha dichiarato che la valuta probabilmente si deprezzerà in linea con i prezzi delle merci esportate. “Se il tasso di cambio deve esercitare il suo importante ruolo di stabilizzatore, è necessario che scenda quando le condizioni commerciali e di investimento peggiorano”, ha ribadito Lowe.

EUR/USD – L’euro si è rafforzato arrivando a toccare quota 1,2480 sul dollaro mentre la BCE continua a ribadire il possibile incremento delle misure di stimolo monetario.

Il PIL degli USA è stato rivisto ieri al rialzo al 3,9% dal 3,5% dell’ultimo trimestre. Un altro report ha invece mostrato un inaspettato calo nella fiducia dei consumatori a novembre.

Materie Prime

GREGGIO – è sceso ieri il prezzo che è scambiato intorno a 74,00 nonostante i dati del comparto negli USA che hanno mostrato un forte calo nelle scorte di greggio settimana scorsa. Inoltre le Nazioni Unite, che forniscono un terzo del petrolio a livello mondiale, non sono riuscite a bilanciare i tagli alla produzione decisi nel meeting tenutosi a Vienna. I rappresentanti del Venezuela, dell’Arabia Saudita, del Messico e della Russia hanno reso noto ieri che si limiteranno a tenere sotto controllo i prezzi.
L’OPEC si riunirà domani mentre gli analisti in attesa di sapere se verrà decisa una flessione della produzione in risposta al calo dei prezzi.

ORO – il prezzo resta stabile ed è scambiato intorno a 1200,00 con i titoli azionari in rialzo sulla scia dell’ottimismo che caratterizza l’economia statunitense, mentre i trader sono in attesa di capire quale direzione prenderà il dollaro e l’esito del referendum svizzero sulle riserve di oro della banca centrale.

Calendario economico

GBP – 09:30 GMT – PIL – previsione 3,0%
USD – 13:30 GMT – Ordinativi Beni durevoli Core – previsione 0,5%
USD – 15:00 GMT – vendite di case nuove – previsione 471mila
USD – 15:00 GMT – vendite di case in corso – previsione 0,9%

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