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I mercati asiatici si sono svegliati con delle buone notizie venerdì dal momento che i dati hanno mostrato un aumento dei prestiti nel mercato cinese anche se la disoccupazione nelle città è rimasta invariata al 4,05%, ben al di sotto degli obiettivi del governo. La maggior parte degli economisti è convinta comunque che il tasso di disoccupazione in Cina sia più elevato.

Continua il Forum Mondiale dell’Economia a Davos. Oggi il Cancelliere dello Scacchiere britannico, George Osborne ha messo in guardia dal “cocktail di rischi” che l’economia sta affrontando e il Presidente della BCE, Mario Draghi ha ribadito nella conferenza stampa che si è tenuta ieri che intende mettere in campo tutte le possibili misure di stimolo all’economia.  Il gruppo di ricerca Markit ha reso noto che l’indice PMI tedesco è sceso a 52,1 a gennaio dal 53,2 del mese precedente. L’indice PMI dei servizi in Germania è sceso a 55,4 da 56,0. L’indice PMI manifatturiero francese è scivolato a 50,0 dal 51,4 registrato a dicembre, mentre l’indice PMI dei servizi è salito a 50,6 da 49,8. Per la zona euro, l’indice PMI composito, che comprende il settore dei servizi e il comparto manifatturiero, è sceso a 53,5 a gennaio dal 54,3 di dicembre.

Negli USA, la National Association of Realtors ha reso noto che le vendite di case esistenti sono aumentate del 14,7% toccando i 5,46 milioni di unità a dicembre, mentre le previsioni erano per una crescita dell’8,9%. La vendita di case esistenti era scesa al 10,5% ossia 4,76 milioni di unità a novembre.

Valute: L’euro si è mosso al ribasso sul dollaro venerdì dal momento che le prospettive di una realizzazione di ulteriori misure di stimola all’economia ventilate dalla BCE hanno fatto diminuire la richiesta di euro mentre i buoni dati provenienti dal settore immobiliare statunitense hanno ridato slancio al biglietto verde. La coppia EURUSD si è mossa al ribasso tra $1,0877 e $1,0790. Il cross GBPUSD è stato scambiato al rialzo tra $1,4205 e $1,4359. USDJPY è stato scambiato al rialzo tra ¥117,55 e ¥118,81.

Greggio:  I future sul petrolio statunitense sono saliti sopra i 32$ al barile venerdì dal momento che un fronte di aria fredda negli USA e in Europa ha fatto crescere la domanda di greggio e dopo i commenti del capo della società pubblica petrolifera dell’Arabia Saudita che ha dichiarato che il petrolio avrebbe toccato il minimo. Sul mercato ICE, il Brent del Mare del Nord ha guadagnato terreno, scambiato tra $29,29 e $32,28. Sul NYME, il light crude statunitense è stato scambiato al rialzo tra $29,54 e $32,31.

Oro: L’oro ha perso terreno venerdì a causa del rafforzamento del dollaro e dopo che diversi esponenti delle principali banche centrali si sono dichiarati pronti a iniettare nuova liquidità sui mercati per rilanciare l’economia globale frenata dai deboli prezzi delle materie prime e dal rallentamento dell’inflazione. Sul Comex di New York, l’oro è stato scambiato al ribasso nell’ampio intervallo tra $1.103,10 e $1.094,50 l’oncia.

Indici: I titoli azionari cinesi hanno chiuso in rialzo venerdì di fronte all’indicazione che la BCE attuerà nuove politiche di stimolo in Europa e al Giappone in cui si è registrato un forte rally per i prezzi del petrolio e i titoli azionari. Alla chiusura di Tokio, il NIKKEI ha guadagnato il 5,88%. Alla chiusura di Shanghai, l’Hang Seng ha guadagnato il 2,90%. I titoli azionari europei sono saliti pesantemente venerdì aumentando i guadagni già messi a segno nella sessione precedente grazie alle indicazioni sulle future politiche di stimolo da parte della BCE. A Francoforte, alla chiusura, il DAX ha guadagnato l’1,99%. Alla chiusura di Parigi, il CAC 40 ha guadagnato il 3,10%. Alla chiusura di Madrid, l’IBEX 35 ha guadagnato il 3,30%. Infine, a Londra il FTSE ha chiuso con un guadagno del 2,19%.

I titoli azionari statunitensi hanno avuto un buon rally venerdì trascinati dai titoli energetici come conseguenza del fatto che un’ondata di gelo negli USA e in Europa ha agevolato il rialzo del prezzo del petrolio. Alla chiusura, il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato l’1,32%. L’S&P 500 ha guadagnato l’1,95% e il Nasdaq composite il 2,66%.

Calendario economico
Lunedì 25.01.16:
 

Orario

Valuta

Evento

Previsione

Precedente

10:00am

EUR

Indice Tedesco IFO Fiducia Aziende

108.5

108.7

7:00pm

EUR

Parla il Presidente della BCE, Draghi

 

 

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