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USD/JPY – lo yen si è rafforzato rispetto al dollaro ed è scambiato intorno a 118,20 dopo la pubblicazione dei deboli dati sul comparto del lavoro negli USA che ha rafforzato l’idea che la Fed potrebbe prendersi ancora del tempo prima di iniziare ad alzare i tassi.

AUD/USD – il dollaro australiano ha guadagnato terreno sul dollaro statunitense ed è scambiato a 0,8250 con i dati nazionali che hanno ridato slancio alla valuta nazionale insieme al contestuale indebolimento del biglietto verde. Gli annunci di lavoro ANZ di dicembre sono saliti dell’1,8% rispetto all’incremento dello 0,7% registrato a novembre, ma i finanziamenti immobiliari sono scesi dello 0,7% nello stesso mese rispetto all’incremento del 2% atteso.

Il dipartimento del lavoro ha reso noto venerdì che l’economia statunitense ha creato 252.000 posti di lavoro a dicembre superando quindi i 240.000 previsti dagli economisti. Il tasso di disoccupazione è sceso al 5,6% dal 5,8% di novembre. Le aziende manifatturiere con sede in America hanno già iniziato a rivedere al ribasso i propri utili anticipando i trend valutari.

Nella zona euro i dati pubblicati venerdì hanno mostrato che la produzione industriale è scesa sia in Germania che in Francia a novembre, in Germania sono anche diminuite le esportazioni e ciò ha alimentato le ipotesi che la BCE nell’incontro che si terrà il prossimo mese non potrà più esimersi dal realizzare le misure di QE.

GBP/USD – la sterlina ha perso terreno venerdì sul dollaro ed è scambiata intorno a 1,5100 mentre i dati economici continuano a pesare e la ripresa nel Regno Unito sembra troppo fragile per indurre la banca centrale ad alzare gli interessi per quest’anno.

Materie Prime

GREGGIO – il prezzo ha esteso le perdite venerdì ed è scambiato intorno a 47,50 mentre Goldman Sachs ha abbassato le sue stime sul prezzo a breve termine e alcune raffinerie in Ohio e Pennsylvania sono state incendiate durante il weekend facendo diminuire la richiesta di greggio negli USA.

ORO – sale il prezzo che è scambiato intorno a 1230,00 sulla base dell’ipotesi secondo cui la Fed sarà molto cauta ad alzare i tassi di interesse dopo l’indebolimento del dollaro e ciò rilancerà la richiesta del metallo prezioso.

Calendario economico

CAD – 15:30 GMT – Indagine sulle prospettive economiche della BoC

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