Powered by Investing.com
USD/JPY – lo yen si è indebolito rispetto al dollaro ed è scambiato intorno a 119,70 dal momento che il rally del prezzo del petrolio ha portato a riduzione della domanda di beni rifugio.

AUD/USD – il dollaro australiano si è rafforzato sul dollaro statunitense ed è scambiato a 0,8110 dopo che l’approvazione dei permessi di costruzione è inaspettatamente cresciuta a novembre. L’indice è salito del 7,5%.

EUR/USD – l’euro ha perso terreno ieri sul dollaro ed è scambiato intorno a 1,1800; si prevede che una crescita più debole e i prezzi in discesa nell’euro zona porteranno probabilmente all’allentamento della politica della BCE.

USD/CAD – il dollaro statunitense si è rafforzato rispetto al dollaro canadese ed è scambiato a 1,1830 sostenuto dalla pubblicazione degli ottimi dati del comparto del lavoro privato negli USA e dai dati sulla bilancia commerciale. In Canada i dati ufficiali hanno mostrato che il deficit commerciale è salito a 0,64 miliardi di dollari canadesi a novembre dai 0,33 miliardi di ottobre.

GBP/USD – la sterlina ha perso terreno rispetto al dollaro ed è scambiata a 1,5090 dopo che i dati negativi provenienti dal Regno Unito continuano a pesare e permangono le preoccupazioni in merito alla possibile uscita della Grecia dall’euro zona. La sterlina resta sotto pressione dopo che martedì i dati hanno mostrato che l’indice PMI Markit/CIPS è sceso a 55,8 dal 58,6 registrato a novembre.

Materie prime

GREGGIO – il prezzo ha avuto un rimbalzo ed è scambiato intorno a 49,00 mentre gli investitori stanno valutando se il selloff del petrolio non sia stato eccessivo mentre continuano ad arrivare notizie che negli USA si stia estraendo la maggiore quantità di petrolio degli ultimi trentanni aumentando l’eccedenza di fornitura del Qatar a circa 2 milioni di barili al giorno.

ORO – guadagna leggermente terreno il prezzo dell’oro durante la sessione asiatica in cui è scambiato a 1210,00 mentre gli investitori stanno valutando l’atteggiamento poco aggressivo della Fed in merito alla tempistica con cui realizzare l’ampiamente atteso aumento dei tassi di interesse per quest’anno.

Calendario economico

GBP – 12:00 GMT – decisione sui tassi di interesse – previsione 0,5%
USD – 13:30 GMT – Richieste iniziali di disoccupazione – previsione 290mila

Share:

 
 
 
Share on Tumblr

CFD e Forex sono prodotti con leva. CFD Trading comporta un alto livello di rischio in quanto la leva può funzionare sia a vantaggio che a svantaggio. Di conseguenza, I CFD potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori, perché si rischia di perdere tutto il capitale investito.Si prega di consultare l’intera dichiarazione dell’assunzione del Rischio

Avvertenza: FXGM (www.fxgm.com) è un marchio di Depaho Ltd, una società d'investimento cipriota registrata, autorizzata e regolamentata dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (www.cysec.gov.cy), con licenza n. 161/11 e autorizzata dal FSB (www.fsb.co.za), autorizzazione n. 47709. I “Contratti per Differenza” (CFD) sono solitamente prodotti a leva finanziaria. Investire in CFD correlati a Materie prime, Forex, Indici e Azioni, comporta un elevato livello di rischio e la possibilità di perdere l'intero capitale investito. Come tali, i CFD possono non essere adatti a tutti gli investitori. Non si deve investire denaro che non ci si può permettere di perdere. Prima di investire, è necessario essere consapevoli di tutti i rischi associati al trading in CFD e richiedere la consulenza di un consulente finanziario indipendente e debitamente autorizzato. I risultati ottenuti in passato non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Le previsioni future non costituiscono una garanzia delle prestazioni future. Le informazioni fornite da Depaho Ltd sono informazioni di carattere generale che non devono essere interpretate come consigli di investimento.