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EUR/USD – l’euro ha perso terreno sul dollaro ed è scambiato intorno a 1,1570 sulla base dell’idea che la BCE introdurrà le nuove misure di QE nell’incontro che si terrà questa settimana. La banca centrale ha in programma di acquistare questa settimana 550 miliardi di obbligazioni, secondo il 93% degli intervistati di un’indagine condotta tra gli economisti. Una sentenza provvisoria che dovrebbe essere accolta dalla Corte Europea di Giustizia ha affermato che la BCE è libera di realizzare il suo programma di acquisto di obbligazioni senza azioni legali.

La Danimarca ha avanzato l’ipotesi di seguire la Svizzera nella decisione di abbandonare il cambio fisso con l’euro e ha deciso a sorpresa un taglio del tasso di interesse per evitare un ulteriore rafforzamento della corona danese.

La banca centrale danese ha tagliato il suo tasso di deposito dello 0,2% toccando il minimo storico di -0,5% e ha abbassato il tasso creditore al minimo record dello 0,05% dallo 0,2%. A differenza del franco svizzero la valuta danese gioca un ruolo di minore importanza nei mercati internazionali.

USD/JPY – lo yen è rimasto debole rispetto al dollaro durante la sessione asiatica ed è scambiato intorno a 118,30 dopo che la Cina ha mostrato dati migliori delle previsioni sul PIL, la produzione industriale e le vendite al dettaglio. Il PIL cinese nel quarto trimestre è salito del 7,3%, la produzione industriale del 7,9% a dicembre e le vendite al dettaglio sono aumentate dell’11,9%.

AUD/USD – il forte calo dei prezzi dei beni esportati potrebbe far scendere il dollaro australiano a 70 centesimi di dollaro statunitense; secondo Blackrock Inc. la riduzione delle entrate derivanti dalle materie prime renderà più cauti gli investitori e lo spread tra i rendimenti dei titoli decennali australiani e quelli statunitensi dovrebbe diminuire di circa mezzo punto percentuale, secondo quanto affermato dal capo dell’Australian Income con sede a Sydney

Materie Prime

GREGGIO – il prezzo continua a scendere ed è scambiato intorno a 47,80 mentre la crescita economica cinese non è riuscita a restituire fiducia in modo da eliminare l’eccesso di fornitura a livello mondiale.

Calendario economico

EUR – 10:00 GMT – Indice ZEW clima economico – previsione 40,0
NZD – 21:45 GMT – CPI – previsione 0,0%

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