Powered by Investing.com
USD/JPY – Il dollaro è salito rispetto allo yen ed è scambiato intorno a 118,20 con il mercato che tende a liquidare le posizioni aperte prima della fine dell’anno. Il dollaro ha ritracciato dopo il massimo a sette anni toccato lunedì a 121,90 yen. Uno degli obiettivi del primo ministro Abe era stato quello di indebolire lo yen, rilanciato dall’eccedenza registrata dalla bilancia commerciale dal 2011, che aveva reso le esportazioni giapponesi sempre meno competitive.

NZD/USD – il dollaro neozelandese ha recuperato sul biglietto verde ed è scambiato a 0,7800 dopo che la banca centrale neozelandese ha mantenuto invariato il tasso di interesse ed è sembrata meno pessimista sulla futura politica monetaria rispetto a quanto previsto dal mercato. La banca centrale ha dichiarato che potrebbero esserci nuovi aumenti dei tassi di interesse ma solo in una fase successiva.

AUD/USD – il dollaro australiano ha recuperato leggermente ed è scambiato intorno a 0,8340 dopo che i dati hanno mostrato che la disoccupazione australiana è salita più di quanto previsto a novembre. Anche il tasso dei senza lavoro è salito e ha raggiunto il 6,3%.

Materie Prime

GREGGIO – ha esteso le perdite ed è scambiato intorno a 61,20 mentre l’Arabia Saudita continua a meditare se tagliare la produzione facendo crescere l’idea che i principali produttori di petrolio dell’OPEC vogliano continuare a difendere la propria quota di mercato. Il Kuwait ha offerto ai suoi clienti asiatici il più forte sconto dal 2008 dopo che l’Arabia Saudita e l’Iraq hanno ridotto i prezzi delle esportazioni. I trader stanno cercando di capire la posizione che terrà l’OPEC e quando e come saranno fissati i nuovi prezzi.

ORO – ha esteso i guadagni ed è scambiato intorno a 1225,00 dal momento che la frenata del dollaro e dei titoli azionari ha fatto aumentare la richiesta di beni rifugio.

Calendario economico

CAD – 13:00 GMT – Parla il governatore della BoC, Poloz
USD – 13:30 GMT – Vendite al dettaglio Core – previsione 0,1%
USD – 13:30 GMT – Vendite al dettaglio – previsione 0,4%

Share:

 
 
 
Share on Tumblr

CFD e Forex sono prodotti con leva. CFD Trading comporta un alto livello di rischio in quanto la leva può funzionare sia a vantaggio che a svantaggio. Di conseguenza, I CFD potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori, perché si rischia di perdere tutto il capitale investito.Si prega di consultare l’intera dichiarazione dell’assunzione del Rischio

AVVERTENZA: FXGM (www.fxgm.com) è un marchio di Depaho Ltd, una società d'investimento cipriota registrata, autorizzata e regolamentata dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (www.cysec.gov.cy), con licenza n. 161/11. I “Contratti per Differenza” (CFD) sono solitamente prodotti a leva finanziaria. Investire in CFD correlati a Materie prime, Forex, Indici e Azioni, comporta un elevato livello di rischio e la possibilità di perdere l'intero capitale investito. Come tali, i CFD possono non essere adatti a tutti gli investitori. Non si deve investire denaro che non ci si può permettere di perdere. Prima di investire, è necessario essere consapevoli di tutti i rischi associati al trading in CFD e richiedere la consulenza di un consulente finanziario indipendente e debitamente autorizzato. I risultati ottenuti in passato non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Le previsioni future non costituiscono una garanzia delle prestazioni future. Le informazioni fornite da Depaho Ltd sono informazioni di carattere generale che non devono essere interpretate come consigli di investimento.