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USD/JPY – lo yen si è indebolito rispetto al dollaro durante la sessione asiatica ed è scambiato intorno a 117,00 nonostante un disavanzo commerciale più contenuto del previsto registrato nel mese scorso in Giappone e il mercato russo che sta entrando in crisi finanziaria.

Le esportazioni giapponesi sono salite del 4,9% ma inferiori alle previsioni, facilitando il rafforzamento del dollaro che aveva perso terreno nella sessione overnight. Lo yen, da sempre valuta rifugio, si era rafforzato ieri toccando quota 115,50.

USD/RUB – il rublo è scambiato intorno a 66,00 dopo essere sceso ieri a quota 78,00. La valuta russa ha perso più dell’11% ieri sul dollaro nonostante il tentativo repentino di Mosca di alzare i tassi di interesse.

USD/CAD – il dollaro statunitense si è indebolito ieri rispetto al dollaro canadese allontanandosi dal massimo a cinque anni toccato nelle sessioni precedenti e attualmente è scambiato intorno a 1,1630 dopo la pubblicazione dei deludenti dati sul settore edilizio statunitense e nonostante il debole report sulle vendite manifatturiere in Canada abbia limitato le perdite del dollaro statunitense.

I trader stanno aspettando di capire se la Fed ridarà fiato ai mercati mentre gli investitori sono sempre più preoccupati per situazioni come quella che si sta delineando in Russia. I membri della Fed hanno dichiarato l’intenzione di alzare i tassi verso la metà del prossimo anno se l’economia continuerà a migliorare. Nello stesso tempo è importante che la Fed assicuri gli investitori che l’innalzamento dei tassi non avverrà in modo repentino.

Materie Prime

GREGGIO – il prezzo è scambiato intorno a 57,75 mentre la Russia ha ribadito che manterrà invariata la produzione nel corso del prossimo anno avvicinandosi così all’atteggiamento dell’OPEC. Il valore del petrolio è sceso di ben il 44% quest’anno a causa dell’aumento della produzione del gas di scisto negli USA al ritmo più elevato degli ultimi trenta anni.

ORO – il prezzo è rimasto stabile intorno a quota 1200,00 dollari l’oncia prima della riunione in cui la Fed annuncerà quando potrebbe iniziare al alzare i tassi.

Calendario economico

EUR– 10:00 GMT – CPI – previsione 0,3%
USD – 13:30 GMT – Indice CPI Core – previsione 0,1%
USD – 19:00 GMT – Dichiarazione del FOMC
USD – 19:30 GMT – Parlerà Yellen, membro del FOMC

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