Powered by Investing.com
Il dollaro ha perso terreno toccando il minimo a due mesi sull’euro mentre i deboli dati sull’industria provenienti dalla Cina aumentano i dubbi sulla possibilità che la Fed alzi i tassi di interesse nei prossimi mesi. L’euro, come valuta di “finanziamento” utilizzata per acquistare le valute più rischiose ma più remunerative dei paesi emergenti, ha toccato quota $1,13 dal momento che gli investitori hanno deciso di riacquistare la valuta europea.  I mercati azionari mondiali hanno perso terreno vicini a registrare la peggiore settimana dell’anno, le materie prime continuano a muoversi al ribasso a causa dei continui dati negativi provenienti dalla Cina che spingono gli investitori verso l’oro e titoli più sicuri come le obbligazioni.  I titoli dei mercati emergenti hanno subito un altro duro colpo mentre i prezzi del petrolio stanno per toccare i livelli più bassi degli ultimi 30 anni dopo che l’attività industriale cinese si è contratta al ritmo più elevato dalla crisi finanziaria del 2009. I dati sul comparto industriale cinese continuano a mostrati i deboli risultati già registrati a luglio oltre alle turbolenze finanziarie che vanno ad aggiungersi alla pesante crisi dei mercati azionari. La Fed si trova nella difficile situazione di doversi destreggiare tra le pesanti svalutazioni valutarie e il tentativo di allontanare il mostro della deflazione negli USA.

Valute:

La coppia EURUSD, la più popolare del mercato è stata scambiata tra 1,1232 – 1,1375.

Il cross EURGBP è scambiato tra 0,7153- 0,7246.

Il cross GBPUSD è scambiato tra 1,5659- 1,5722.

Il cross USDJPY  è scambiato tra 121,83-123,48.

L’oro è scambiato tra 1149,31 e 1168,17 dollari.

Greggio: scambiato tra 39,90 e 41,36.

Indici: I mercati azionari mondiali continuano a essere in flessione e hanno chiuso venerdì la peggiore settimana dell’anno; le materie prime hanno avuto un’altra giornata negativa dopo che i dati dalla Cina hanno mostrato che il comparto manifatturiero si è contratto al ritmo più elevato dal 2009 facendo così aumentare le preoccupazioni circa la salute dell’economia cinese. Lo S&P 500 ha perso 38,75 punti, ossia l’1,9%, a 1.996,98 punti; il Nasdaq Composite ha perso 100,71 punti, ossia il 2,06%, a 4.776,78 punti. La Apple ha ceduto il 3,8% a $108,34 con gli investitori che continuano a essere preoccupati in merito alle prospettive del mercato cinese, uno dei principali mercati per il produttore di iPhone. S&P è sceso sotto i  2000 punti mentre il Dow ha ceduto circa 150 punti sulla scia della crisi dei mercati cinesi.

Lunedì 24 agosto:

• Ora: 19:55 → Valuta: USD → Evento: Parla il membro del FOMC, Lockhart
Share:

 
 
 
Share on Tumblr

CFD e Forex sono prodotti con leva. CFD Trading comporta un alto livello di rischio in quanto la leva può funzionare sia a vantaggio che a svantaggio. Di conseguenza, I CFD potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori, perché si rischia di perdere tutto il capitale investito.Si prega di consultare l’intera dichiarazione dell’assunzione del Rischio

AVVERTENZA: FXGM (www.fxgm.com) è un marchio di Depaho Ltd, una società d'investimento cipriota registrata, autorizzata e regolamentata dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (www.cysec.gov.cy), con licenza n. 161/11. I “Contratti per Differenza” (CFD) sono solitamente prodotti a leva finanziaria. Investire in CFD correlati a Materie prime, Forex, Indici e Azioni, comporta un elevato livello di rischio e la possibilità di perdere l'intero capitale investito. Come tali, i CFD possono non essere adatti a tutti gli investitori. Non si deve investire denaro che non ci si può permettere di perdere. Prima di investire, è necessario essere consapevoli di tutti i rischi associati al trading in CFD e richiedere la consulenza di un consulente finanziario indipendente e debitamente autorizzato. I risultati ottenuti in passato non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Le previsioni future non costituiscono una garanzia delle prestazioni future. Le informazioni fornite da Depaho Ltd sono informazioni di carattere generale che non devono essere interpretate come consigli di investimento.