Powered by Investing.com
GBP/USD – la sterlina si è indebolita rispetto al dollaro ieri ed è scambiata a 1,6600 dopo che il governatore della BOE, Carney  ha fatto capire che i legislatori terranno sotto osservazione la debole crescita dei salari al momento di decidere quando alzare i tassi d’interesse. Un report ha mostrato ieri che l’inflazione nel Regno Unito ha rallentato maggiormente a luglio di quanto previsto dagli economisti dando così alla Banca d’Inghilterra la possibilità di ritardare ulteriormente la decisione di alzare i tassi.

EUR/USD – l’euro ha perso terreno ieri rispetto al dollaro posizionandosi a 1,3300 dopo i dati positivi provenienti dal settore immobiliare statunitense che hanno mostrato che l’inflazione negli USA era in linea con le stime con riferimento al mese scorso. La crescita economica più sostenuta negli USA porterà la Fed ad alzare con tutta probabilità i tassi di interesse l’anno prossimo.

USD/CAD – il dollaro canadese si è indebolito toccando quota 1,0950 a causa del fatto che la lenta crescita economica e l’innalzamento dei tassi negli USA hanno riportato l’interesse verso il debito societario così come era successo con le obbligazioni societarie. Con i rendimenti contenuti dei titoli di debito governativi, gli investitori esteri hanno iniziato a spostare i portafogli verso strumenti a più elevato rendimento come i titoli di debito societari.

Materie Prime

ORO – scende il prezzo che è scambiato intorno a 1294,00 prima della pubblicazione degli ultimi verbali dell’incontro del consiglio della Fed e del rilascio degli ultimi positivi dati economici provenienti dagli  USA.

GREGGIO – è sceso ieri il prezzo a 92,70. L’istituto petrolifero Americano ha fatto sapere ieri che i dati mostrano che durante la settimana scorsa vi è stata una flessione pari a 1,4 milioni di barili nelle scorte di greggio. L’API ha inoltre dichiarato che le forniture di benzina sono scese di 2,1 milioni di barili.

Calendario economico

GBP – 09:30 GMT – Verbali riunione MPC
USD – 19:00 GMT – Verbali riunione del FOMC
Share:

 
 
 
Share on Tumblr

CFD e Forex sono prodotti con leva. CFD Trading comporta un alto livello di rischio in quanto la leva può funzionare sia a vantaggio che a svantaggio. Di conseguenza, I CFD potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori, perché si rischia di perdere tutto il capitale investito.Si prega di consultare l’intera dichiarazione dell’assunzione del Rischio

Avvertenza: FXGM (www.fxgm.com) è un marchio di Depaho Ltd, una società d'investimento cipriota registrata, autorizzata e regolamentata dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (www.cysec.gov.cy), con licenza n. 161/11 e autorizzata dal FSB (www.fsb.co.za), autorizzazione n. 47709. I “Contratti per Differenza” (CFD) sono solitamente prodotti a leva finanziaria. Investire in CFD correlati a Materie prime, Forex, Indici e Azioni, comporta un elevato livello di rischio e la possibilità di perdere l'intero capitale investito. Come tali, i CFD possono non essere adatti a tutti gli investitori. Non si deve investire denaro che non ci si può permettere di perdere. Prima di investire, è necessario essere consapevoli di tutti i rischi associati al trading in CFD e richiedere la consulenza di un consulente finanziario indipendente e debitamente autorizzato. I risultati ottenuti in passato non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Le previsioni future non costituiscono una garanzia delle prestazioni future. Le informazioni fornite da Depaho Ltd sono informazioni di carattere generale che non devono essere interpretate come consigli di investimento.